DLC LAFER

CONFORME PER IL CONTATTO
CON GLI ALIMENTI
(REG EU 1935/2004)

NON CITOTOSSICO
(ISO 10993-5:2009)

SODDISFA TEST DI REATTIVITA’ INTRACUTANEA
(ISO 10993-10:2010)

Proprietà del rivestimento
Composizione a-C:H
Durezza [HV] 1800 – 2600
T° deposizione [°C] 180
T° max utilizzo [°C] 350
COF [dry, vs. steel] 0.1
Spessore [μm] 2÷4
Colore Nero

Il rivestimento DLC per i componenti meccanici e lo stampaggio plastica

DLC Lafer è un rivestimento DLC a base Carbonio: la bassissima temperatura di applicazione, il coefficiente d’attrito tra i più bassi dei coating esistenti, l’elevato rapporto H/E, indice di ottima resistenza all’usura e a fatica, sono solo alcune delle principali caratteristiche che rendono questo rivestimento all’avanguardia rispetto ai suoi concorrenti. Grazie al suo bassissimo coefficiente di attrito viene utilizzato nelle applicazioni più spinte nei settori racing ed areonautico. Questo rivestimento ha ottime proprietà antiaderenti e per questo motivo infatti è spesso ritenuto un ottimo sostituto del PTFE (®Teflon) vantando in più notevoli vantaggi: atossicità, stesso coefficiente d’attrito, elevata durezza, ottima adesione.
Per ottenere questo effetto talvolta non basta limitare il coefficiente d’attrito, ma è necessaria anche l’incompatibilità tra la chimica del rivestimento e quella del prodotto da stampare: anche in questo senso il DLC Lafer vanta ottimi risultati.

Principali applicazioni

  • componenti soggetti a scorrimenti ed elevata usura abrasiva
  • rivestimento stampi per stampaggio ABS, Polietilene, PC e PET
  • punzoni in lega di Rame Berilio
  • utensili per fresatura di materiali plastici
  • componenti macchine automatiche per il settore alimentare
  • lavorazione legno
  • deformazione e tranciatura leghe di alluminio
  • rivestimento assi a camme, punterie, piston pin, bicchierini, pistoni spinotti e tappet
  • applicazione alimentare: stampaggio rivestimenti biocompatibili al contatto con gli alimenti (secondo il REG EU 1935/2004)
  • soddisfa i requisiti del test di reattività intracutanea, in accordo alla norma ISO 10993-10:2010
  • rivestimento non citotossico secondo la norma ISO10993-5:2009