Dati tecnici - Note tecniche per superfici da sottoporre a rivestimento

DIMENSIONI

Sono normalmente rivestibili particolari che rientrano nell’ingombro max di un cilindro D 600mm x H 850mm. È possibile, in casi particolari, rivestire fino all’ingombro max D 900mm x H 1.800mm.

CARATTERISTICHE DELLE SUPERFICI:

  • Le superfici devono essere “bianche”; non devono avere trattamenti di brunitura, vaporizzazione o altri trattamenti galvanici. Non devono esserci residui di ossidazioni da trattamenti termici e residui dei materiali lavorati (es. plastica, gomma, altri metalli ecc.).
  • Non devono essere presenti bave o bruciature sugli spigoli taglienti.
  • Devono essere esenti da ossidazioni, da residui di vernici o di collanti o di nastro adesivo.
  • Non vanno mai utilizzati pennarelli per indicare le zone da rivestire sul pezzo; allegare invece il modulo “Ordine di Rivestimento Lafer” col disegno della zona di lavoro.
  • Le superfici da rivestire devono essere protette da un leggero velo d’olio protettivo facilmente asportabile.
  • Le superfici fotoincise sono idonee al rivestimento.
  • Sulle superfici nitrurate o elettroerose è necessario asportare la coltre bianca prima del rivestimento.
  • Le superfici da rivestire devono essere predisposte con fori o filettature per poter essere fissate alle attrezzature di coating.
  • I pezzi in acciaio non devono essere magnetici.
  • I pezzi temprati devono avere T° di rinvenimento superiore a quella di coating.

LUCIDATURA:

  • La Ra delle superfici deve essere la più bassa possibile: ideale è la finitura mediante lappatura o rettifica fine. Più bassa è la Ra, migliore è l’aggrappamento del rivestimento
  • Non lucidare le superfici con mole in gomma
  • La lucidatura con pasta diamantata deve essere fatta con attenzione per non scaldare la superficie e per non inglobare nel pezzo particelle di pasta; evitare granulometrie inferiori ai 3 micron
  • Per lucidature speditive e non a specchio possono essere utilizzati dischi in Sisal con pasta bianca ed azzurra da pulimentatura.
  • È possibile eseguire un servizio di lucidatura specialistica sugli stampi basato su nove gradi di finitura definiti dalla Scala Zanola (da SZ01 a SZ17).
  • Lucidatura Isotropica: è disponibile il servizio di Lucidatura Isotropica normalmente abbinato al Detensionamento.

PREPARAZIONE DEGLI STAMPI e DEI PEZZI ASSEMBLATI:

  • Le parti assemblate di stampi devono essere tutte smontate, occorre svitare i tappi.
  • I fori di raffreddamento e i condotti di lubrificazione devono essere tutti aperti e puliti con solventi; in alternativa i fori possono essere chiusi con tappi di rame a perfetta tenuta.
  • Le parti lucidate devono essere protette con un velo di olio protettivo facilmente asportabile.

BRASATURA:

  • La lega brasante di utensili saldobrasati deve essere resistente all’alto vuoto (8x10-6 mbar), non contenere cadmio e zinco e sopportare temperature di almeno 600°C senza degasare.

MISURA DELLE TENSIONI SUPERFICIALI E DELL'AUSTENITE RESIDUA:

  • Su superfici di stampi, utensili e componenti è possibile verificare lo stato tensionale superficiale, certificarlo, ed eventualmente detensionare la superficie portandola da uno stato di trazione ad uno di compressione.
  • Su superfici di stampi, utensili e componenti è possibile misurare l’austenite residua senza provocare la distruzione del pezzo.

DECOATING LAFER:

  • ACCIAIO: è possibile eliminare completamente il rivestimento PVD da utensili o superfici in acciaio. È particolarmente consigliato prima del recoating sui creatori (TiN, Hyperlox ed Exxtral) e sulle spine di pressofusione alluminio (Superlattice).
  • METALLO DURO (HM): E' possibile rimuovere completamente il rivestimento PVD a base di TiAL (Titanio-Alluminio) da utensili o superfici in Metallo Duro. E' possibile rimuovere i rivestimenti PVD a base Ti (solo Titanio), da utensili in metallo duro con parziale degrado estetico e chimico della superficie.

  • LEGHE DI TITANIO: Non è possibile rimuovere chimicamente rivestimenti PVD a base Titanio.
  • Non è possibile rimuovere chimicamente rivestimenti PVD a base Cromo (CrN, Newchrome, Superlattice) dai seguenti substrati:

  • - Ogni grado di metallo duro (HM);

    - Leghe di Nichel o superfici con riporti di Nichel chimico/galvanico;

    - Superfici con riporti di Cromo galvanico.

IMBALLO E SPEDIZIONE:

  • L'accettazione è automatizzata mediante nastri trasportatori motorizzati; si accettano imballi max europallets (120x80xH100cm). Imballi superiori a 30Kg devono essere pallettizzati
  • Si raccomanda la massima cura nel realizzare l’imballo per non danneggiare i pezzi durante il trasporto. Lo stesso imballo verrà normalmente utilizzato per la spedizione di ritorno. Sono disponibili cassette Lafer in plastica
  • Non utilizzare mai plastica con bolle a diretto contatto della superficie dei pezzi ma interporre uno strato di carta.
  • Allegare sempre la “Distinta Utensili da Rivestire Lafer” o “l’Ordine di Rivestimento Lafer” per snellire la procedura di inserimento dell’ordine, indicando sempre la zona da rivestire.
  • La merce viaggia a rischio e pericolo del committente anche se spedita franco destino.
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